sabato 16 ottobre 2010

Cronaca di una dura notte di mezzo autunno

17.00-20.30 Pre-serata: siesta epocale (non vestito-sul-divano, in-pigiama-a-letto)
20.30-21.30 Kit risveglio: doccia + Red Bull. Poi diretto alla metropolitana
21.30 Salgo in metropolitana, sulla stessa linea che mi porta ogni mattina al lavoro… Goya… Lista… Diego de Leon… Prosp… OH CAZZO, l'ho presa in direzione-lavoro, ovvero opposta a dove devo andare! Iniziamo bene
22.00 La nostra idea era una tranquilla (giuro!) serata, approfittando di Tapas Por Madrid: ognuno dei mille mila bar partecipanti all'iniziativa crea una tappa, la fa provare a un prezzo simbolico (2.40€), la gente vota su internet la preferita e può vincere ricchi premi e cotillon. Problema: Madrid fa 5 milioni di abitanti; ieri sera 4.999.993 di essi si sono riversate nei bar partecipanti, noi 7 restiamo fantozzianamente ma allegramente fuori
23.00 dopo aver provato inutilmente a entrare nei bar che ci interessavano, desistiamo. La cosa positiva dell'invasione dei 4.999.993, è che a noi 7 resta… tutto il resto di Madrid! Inizia il Tapas Tour Iñigo, dalle parti di Olavide
23.05 Birra e tapa
23.20 Birra e tapa
23.50 Birra senza tapa
… Birra senza tapa
… Birra con tapa
… Birra senza tapa
… Gin tonic
… Gin tonic
01.30 Andiamo al Junco Jazz Cafè per altri Gin Tonic
01.50 Gin tonic
… Gin tonic
03.30 Usciamo dal Junco Jazz Cafè per terminare la serata al Shabay
03.35 Taxi
03.40 All'ingresso del Shabay mi accorgo di non avere l'iPhone in tasca
03.42 Pronuncio un'espressione con una indiscutibile assonanza alla parola a BIOPARCO
03.45 Taxi
03.50 All'ingresso del Junco Jazz Cafè provo a convincere il buttafuori, stile Ivan Bogdanov (lui, non io!) a farmi entrare per cercare il cellulare, senza ripagare la consumazione. Grazie alla mia sempre impeccabile dialettica, aiutata ieri dal gin nelle vene, sono dentro
03.55 L'iPhone mi aspettava docilmente sul divanetto dove l'avevo lasciato. Non pronuncio un'espressione con una indiscutibile assonanza alla parola a BIOPARCO
04.00 Il tassista si perde tra Junco e Shabay (800metri). I miei compagni di avventure purtroppo non hanno le facoltà mentali per essergli d'aiuto
04.10 Entro al Shabay
04.20 Gin tonic
04.30 Mi rovesciano un gin tonic sulla maglietta
05.15 Usciamo dal Shabay
05.45 Wrap di pollo in un discutibile supermercato cino-cileno a O'Donell
05.50 (avrò preso qualche malattia con il wrap?)
05.52 Congestione della madonna: wrap + 7 gradi, in felpa, non è una grande idea
06.00 Riesco a infilare la chiave nella serratura della porta di casa
06.15 Il reduce muore nel letto
13.00 Buongiorno Madrid

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