
Anche l'anno scorso più o meno nello stesso periodo dell'anno mi era scoppiata in testa una fame assurda di stadio.
L'anno scorso per saziarla andai a vedere il derby madrileno al Vicente Calderon, nella curva dell'Atletico. Divertentissimo!
Quest'anno ho calcato invece il quarto anello del El Templo del Fútbol, il Santiago Bernabeu, per vedere Real Madrid - Deportivo La Coruña. E improvvisamente, il Bernabeu come una DeLorean senza ruote e un po' più ingombrante, mi catapulta in un futuro che ad oggi avevo solo immaginato, un futuro su cui ho mille dubbi e un'unica certezza: un futuro che non accetterò, e non vivrò.
[NdJ. ho visto ormai partite di calcio in diverse decine di stadi in giro per l'Italia e l'Europa… ma MAI ne avevo vista una da tanto in alto, e tanto verticale sul campo. A molti una roba del genere può sembrare orrenda… io l'ho trovato MERAVIGLIOSO, 90 minuti a picco su un tavolo da biliardo… davvero mozzafiato. Nota stonata: per un posto così arroccato, nella partita contro l'ultima squadra della Liga, 30€urozzi, alla faccia dei biglietti popolari!]
[NdJ2. Tu, simpaticone che stai per scrivere che "il futuro che non vivrò" è vedere la U.C. Sampdoria segnare 6 goal in un'unica partita, ti stai sbagliando di grosso (ad essere precisi questo è un passato che ho già vissuto)]
Il futuro che non vivrò è uno stadio con 1.000 persone che cantano e 79.000 in silenzio, ma proprio mute mute.
Il futuro che non vivrò sono 90 minuti seduto su uno scomodo seggiolino, con le ginocchia in bocca.
Il futuro che non vivrò è uno stadio con il riscaldamento (questo, davvero, non l'avevo mai visto, nè pensato).
Il futuro che non vivrò è uno stadio pieno più freddo di uno stadio vuoto. Nonostante il riscaldamento.
Il futuro che non vivrò è un secondo tempo con in mano pipas e una Coca Cola.
Il futuro che non vivrò sono applausi per una bella giocata, e due minuti dopo fischi (!!) per un passaggio fuori misura.
Il futuro che non vivrò non è come vederla a teatro. È come vederla in TV.
Il futuro che ho visto stasera è un futuro che non vivrò; come, non lo so, qualcosa mi inventerò, forse scapperò, datemi un'altra rima con la -ò.
È un futuro che non vivrò, se mi accorgerò per tempo di quando si starà facendo presente.
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